IL MALTEMPO NON DA? TREGUA NUOVA ONDA DI PIENA VERIFICATASI IL 3 DICEMBRE


LE ATTIVITA’ DI CONTROLLO DEL CONSORZIO BONIFICAZIONE UMBRA

Sono state tutte confermate le previsioni meteo e gli allarmi che aveva lanciato la Protezione Civile per le giornate di sabato 3 e domenica 4 dicembre, così come quelle per le giornate attuali. Ancora un’eccezionale ondata di maltempo ha investito il territorio della Valle Umbra con ben cinquanta millimetri di pioggia caduti nella notte del 3 dicembre (dati registrati dalla stazione meteo del Consorzio della Bonificazione Umbra installata presso la sede di Pontebari) di cui ventiquattro millimetri caduti in sole quattro ore.
Questa eccezionale intensità di precipitazioni si è riversata su terreni già saturati dalle massicce piogge dei giorni precedenti rendendo ancora una volta minacciosi i corsi d’acqua della Valle.
Il pronto intervento del personale e dei mezzi del Consorzio della Bonificazione Umbra ha permesso di far fronte alla nuova situazione di emergenza, dopo che era stato ripristinato in tempo record l’argine del torrente Marroggia, a valle del ponte di Pietrarossa, crollato la notte tra il 26 ed il 27 novembre causando l’allagamento di oltre 400 ettari di terreni agricoli. Il ripristino ha potuto così permettere il passaggio della nuova ondata di piena transitata il 3 dicembre; peraltro con un colmo di piena addirittura di portata maggiore di quella dei giorni precedenti.
“Il reticolo di canali gestiti dal Consorzio – ha sottoneato il presidente della Bonificazione Umbra, Ugo Giannantoni – grazie alla costante e capillare opera di manutenzione effettuata dell’Ente con finanziamenti regionali – ha permesso che questi giorni di eccezionali precipitazioni potessero passare senza causare eventi drammatici. Dobbiamo però considerare – ha aggiunto il dottor Giannantoni – che la nostra rete idraulica è stata progettata nei primi anni del secolo scorso con una sua precisa prospettiva funzionale. Oggi, a fronte di una accresciuta urbanizzazione, ogni evento meteorologico di una certa portata costituisce un rischio e può causare danni ingenti ad insediamenti civili ed industriali, evidenziando la necessità di un adeguamento della rete di scolo. Per questo si rende quanto mai indispensabile dare seguito ad una imponente opera di manutenzione straordinaria su tutta la rete idraulica della Valle Umbra, pianificando nell’arco dei prossimi dieci-quindici anni, in maniera ormai non più procastinabile, l’esecuzione degli interventi già previsti nel Piano di manutenzione straordinaria predisposto dall’Ente consortile, per un totale di circa quaranta milioni di euro, già all’esame della Regione Umbria”. Va inoltre aggiunto che la Diga sul torrente Marroggia ha pienamente assunto allo scopo di laminare le piene di questi giorni, permettendo così l’abbassamento del massimo livello di piena di circa un metro.