Ente finanziatore: Regione Umbria - Difesa e Gestione Idraulica

Importo finanziato: EUR 100,00

Descrizione sintetica

intervento mirato al ripristino della difesa spondale con stessa tipologia dell preesistente, ovvero con scogliera in massi cilopici di idonea pezzatura e di tipologia e colore di quella preesistente, presente nel tratto a monte sia in sinistra che in destra idraulica. Di seguito si riporta una descrizione dettagliata della modalità di intervento, rinviando approfondimenti agli elaborati per gli approfondimenti tecnici. L’intervento, da effettuarsi sulla sponda sinistra del Fiume Chiascio, consiste in: • realizzazione di una rampa di accesso all’area dei lavori in sinistra idrografica; • preparazione area di lavoro con preventivo taglio di vegetazione arborea e arbustiva presente; • profilature della sponda d’alveo e scavo fondazione per realizzazione base scogliera; • difesa spondale con scogliere in massi lapidei naturali, della stessa tipologia e natura di quelli già presenti. La struttura di protezione avrà fondazione di larghezza di 5 m e spessore di 2,00 m, con sporgenza del piede in alveo pari a 1,00 m, elevazione di altezza 4,00 m, larghezza in sommità di 2,00 m e pendenza congruente con quella presente a monte e valle dell’intervento; • riempimento dell’area a tergo della scogliera mediante riporto delle terre di scavo prodotte in cantiere e con materiali provenienti da cave di prestito e riprofilatura della scarpata al fine di ricostituire la generale uniformità della sezione idraulica; • rinverdimento diffuso delle scogliere e della sommità della sponda d’alveo mediante semina manuale, previa ricopertura delle stesse con uno strato di terreno vegetale proveniente dagli scavi o cava di prestito, opportunamente intasato nelle sacche di macro-porosità generate nella struttura in fase di posa a causa delle dimensioni e forme del materiale lapideo.